Oggi, con grande orgoglio, celebriamo un traguardo straordinario raggiunto dal maestro Gabriele Giuliani, il primo maestro italiano a conseguire il prestigioso grado di cintura nera 9° Dan presso il Kukkiwon, centro mondiale del Taekwondo.
In Italia, il Taekwondo sta vivendo un momento di crescita, con più di 50.000 praticanti, dei quali circa 9.417 sono cinture nere registrate presso il Kukkiwon.
Allenandomi con il maestro Giuliani da oltre 25 anni, ho avuto modo di assistere alla sua dedizione e passione per questa arte marziale, che il maestro mi ha trasferito negli anni di allenamento insieme.
Questo riconoscimento non è solo un risultato personale, ma rappresenta un’ispirazione per tutti noi maestri e praticanti.

La carriera del maestro Giuliani
La carriera del maestro Gabriele Giuliani nel Taekwondo è un esempio straordinario di dedizione e impegno.
Dopo aver iniziato a praticare nel 1975 sotto la guida del maestro coreano Chung Kwang Soo, ha costruito un percorso che lo ha portato a diventare l’unico italiano a ricevere il titolo di cintura nera 9° Dan in Corea.
La sua passione e dedizione lo hanno portato a frequentare corsi presso l’accademia mondiale del Taekwondo in Corea. Ogni viaggio, più di venti in totale, ha arricchito il suo bagaglio di conoscenze, portando innovazione nel suo insegnamento.
Il maestro Giuliani ha raggiunto traguardi significativi, culminando nel conferimento del 9° Dan dal KUKKIWON dopo un rigoroso esame pratico e una tesi di quindici pagine.
Questo riconoscimento non è solo un onore personale, ma eleva anche la reputazione del Taekwondo in Italia.
La sua esperienza e le sue competenze hanno fatto sì che molti suoi allievi eccellano in questo sport, contribuendo attivamente alla crescita dei centri di Taekwondo in tutta la regione Marche.
Inoltre, il maestro Giuliani è il punto di diversi centri di Taekwondo in località come Fano, Calcinelli, Civitanova Marche e Senigallia, offrendo la possibilità a tanti appassionati di migliorare le proprie abilità.
Questo non solo dimostra la sua passione per lo sport, ma anche il suo impegno a garantire che il Taekwondo continui a prosperare in Italia.
La cerimonia di consegna del diploma in Corea, prevista per il 6 dicembre, segna un traguardo storico e rappresenta un’opportunità per celebrare il patrimonio culturale del Taekwondo nel nostro Paese.

Il sistema del 9° Dan
L’assegnazione del grado di 9° Dan nel Taekwondo rappresenta una delle massime onorificenze in questo sport marziale.
La strada per raggiungere questo livello è lunga e impegnativa, richiedendo dedizione, disciplina e un costante aggiornamento tanto tecnico quanto teorico.
Il 9° Dan si distingue come simbolo di eccellenza nel Taekwondo, rappresentando non solo capacità fisica e competenza marziale, ma anche un profondo impegno per la diffusione della disciplina.
È un grado che indica un livello elevato di conoscenza e esperienza, conferendo a chi lo riceve un’autorità indiscutibile nel panorama del Taekwondo mondiale.

Criteri di assegnazione
L’assegnazione del 9° Dan avviene attraverso criteri rigorosi, che includono esami pratici, presentazione di tesi e una valutazione approfondita del curriculum del candidato.
Solo chi dimostra una vita dedicata al Taekwondo e un contributo significativo alla comunità può aspirare a questo prestigioso riconoscimento.
Per ottenere il 9° Dan, il maestro ha dovuto affrontare prove pratiche presso il KUKKIWON, documentare la propria esperienza con una tesi di quindici pagine e presentare un curriculum vitae dettagliato.
Questo processo meticoloso assicura che solo i praticanti più dedicati e competenti possano raggiungere tale onorificenza.
Il maestro Giuliani, unico italiano a ricevere il 9° Dan direttamente in Corea, sottolinea il valore di un percorso di quasi cinquant’anni, caratterizzato da allenamenti e insegnamento, che ha contribuito in modo significativo alla diffusione del Taekwondo in Italia.
La Federazione Coreana e il ruolo dei Maestri
La Federazione Coreana di Taekwondo, attraverso il Kukkiwon, gioca un ruolo cruciale nel riconoscimento e nella promozione dell’arte marziale a livello globale.
I maestri, come il maestro Gabriele Giuliani, non solo si dedicano all’insegnamento, ma collaborano anche con la federazione per mantenere elevati standard di qualità e integrità all’interno della disciplina.
Il loro impegno nella formazione di atleti e nella diffusione della cultura del Taekwondo è fondamentale per il suo sviluppo.
La struttura della Federazione Coreana è ben definita, con un’organizzazione che include varie sezioni e comitati, ciascuno responsabile per aspetti specifici, quali la formazione e gli esami di grado.
La gerarchia è stabilita in base ai gradi ottenuti, con il Kukkiwon al vertice come centro mondiale che assicura l’implementazione delle linee guida e delle normative internazionali.
Valore dei titoli all’interno della Federazione
Il valore dei titoli all’interno della Federazione non è trascurabile; la cintura nera 9° Dan è un traguardo che pochi riescono a raggiungere.
Secondo le statistiche del Kukkiwon, solo una manciata di maestri nel mondo ha questo riconoscimento, e ciò sottolinea l’impegno straordinario del maestro Gabriele Giuliani.
E’ importante notare che ottenere un alto grado richiede anni di pratica, almeno 50 anni per raggiungere il 9° Dan, oltre a straordinarie competenze tecniche e un’apertura al continuo apprendimento e insegnamento.
Congratulandomi con il maestro, posso dire con orgoglio che il suo successo è un motivo d’orgoglio per tutti noi che ci alleniamo con lui da così tanto tempo.
Il maestro Giuliani ha sempre sottolineato l’importanza della disciplina e del rispetto all’interno del Taekwondo.
La sua filosofia si basa non solo sulle tecniche marziali, ma anche sullo sviluppo del carattere e della crescita personale.
Questo approccio ha permesso a noi allievi di non diventare solo abili praticanti, ma anche persone migliori nella vita quotidiana.
Nel corso degli anni, il maestro Giuliani ha organizzato numerosi eventi e seminari che hanno portato esperti internazionali in Italia, offrendo a noi praticanti l’opportunità di apprendere da figure di spicco del Taekwondo.
Queste iniziative hanno non solo arricchito la nostra formazione, ma hanno anche unito la comunità marziale italiana, creando una rete di supporto tra le varie scuole.
Tra gli eventi più significativi, posso citare i seminari annuali che hanno coinvolto anche maestri coreani di alto livello, permettendoci di approfondire le tecniche e la filosofia del Taekwondo direttamente dalle sue radici. Inoltre, il maestro Giuliani è stato promotore di gare locali e internazionali che hanno visto la partecipazione di centinaia di atleti, rafforzando la visibilità e la reputazione del Taekwondo italiano a livello globale.


Queste attività hanno reso la comunità marziale non solo più unita, ma anche più competitiva, come dimostrato dai successi di molti dei nostri atleti nelle competizioni nazionali e internazionali.
Grazie Maestro!